Azienda Agricola Corte Sant'Alda

Suoli

Clima

FIGURA 1: Bilancio idrico di un suolo con AWC teorico pari a 100 mm (deficit, surplus e riserva idrica)
FIGURA 2: Bilancio idrico di un suolo con capacità di ritenzione idrica pari a 100 mm (evapotraspirazione potenziale, evapotraspirazione reale e precipitazione media)

Il clima dell'area in esame, come già evidenziato, è mite e temperato grazie all’effetto barriera determinato verso nord dall'altopiano dei Lessini e dalle Dolomiti.
Per la caratterizzazione del clima sono stati utilizzati i dati della stazione termopluviometrica di Illasi, forniti dal Centro Meteorologico dell’ARPAV di Teolo tramite la Cantina Sociale di Illasi. I dati disponibili si riferiscono ad un periodo di 10 anni dal 1992 al 2001.
Il valore delle precipitazioni medie annue è di circa 880 mm: i periodi più piovosi coincidono con i mesi autunnali, elevati livelli di precipitazione si hanno tuttavia anche nei mesi estivi di giugno e agosto. L'andamento meteorico stagionale registra i minimi assoluti nel trimestre gennaio-marzo, mentre indica un minimo relativo in corrispondenza del mese di luglio. Mediamente ci sono 83 giorni di pioggia all'anno, il maggior numero di giorni piovosi si registra a giugno, il minore a marzo. La temperatura media annua è di circa 13,2°C, con una escursione termica media annua di 19,9°. Il mese mediamente più caldo è luglio con 23,8°C, mentre il più freddo è gennaio con 3,5°C.
Partendo dai valori medi mensili delle precipitazioni e delle temperature, e usando il modello proposto da Thornthwaite e Mather (1957), è stato riprodotto il bilancio idrico del suolo. La valutazione del bilancio idrico, del regime di umidità e di temperatura dei terreni rivestono una notevole importanza per la gestione agricola della "risorsa suolo" poiché permette di quantificare la durata, il periodo e l'intensità del deficit e del surplus idrico del suolo. Il modello citato permette di calcolare il bilancio idrico dei suoli della zona esaminata tenendo conto della loro capacità di ritenzione idrica. Supponendo una capacità di ritenzione idrica di 100 mm, si ottengono il bilancio illustrato nelle figure 1 e 2.
Il bilancio idrico calcolato consente di determinare l'umidità immagazzinata mese per mese nella sezione di controllo del suolo. Dalle relazioni tra i vari parametri si individuano le fasi che caratterizzano l'idrodinamica del suolo: ricarica, surplus, utilizzo e deficit. Nel grafico di figura 1 è evidenziata la distribuzione temporale delle diverse fasi e l'andamento annuale della riserva idrica del suolo. La fase di surplus si verifica quando il suolo ha raggiunto la sua AWC e si mantiene fino a che i valori delle precipitazioni superano quelli di evapotraspirazione potenziale. La fase di deficit coincide con i mesi estivi, in cui il suolo è completamente secco e l'evapotraspirazione è superiore alle precipitazioni. La curva della riserva idrica presenta un minimo assoluto in corrispondenza del mese di agosto e un minimo relativo in corrispondenza di marzo dovuto alla basse precipitazioni registrate mediamente in questo mese.

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